“Stiamo assistendo a una svolta storica per quanto riguarda il settore dell’idrogeno.
Non da ultimo, c’è la notizia dell’approvazione da parte della Commissione europea dello schema di aiuti di Stato da 6 miliardi per la produzione di idrogeno rinnovabile.
Questo è un passo fondamentale che attendevamo da tempo.
Ma non solo, c’è anche l’avvio dei progetti Pnrr che si concluderanno a giugno 2026.
Cosa serve?
La necessità di strumenti a supporto della domanda di idrogeno low carbon e rinnovabile a livello nazionale e una regia politica forte.
Suggeriamo un coordinamento tra i ministeri competenti”.
Lo ha detto Cristina Maggi, direttrice di H2IT (Associazione italiana idrogeno), in audizione in commissione Ambiente del Senato sull’atto del Governo n. 395 riguardante mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno.








