Secondo quanto indicato dal centro studi di Assilea, si registra ancora una crescita per il mercato del leasing. L’incremento nei primi 9 mesi di quest’anno è dell’11,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale complessivo di 25,1 miliardi di euro. Si conferma così il trend iniziato nel 2021 (+25,6% sul 2020) e proseguito nel 2022 (+9,7% sul 2021). L’85,4% di imprese che hanno stipulato contratti di leasing nel 2022 sono Pmi.
Cresce anche l’incidenza percentuale del leasing sul pil italiano, secondo quanto emerso alla presentazione della 6/a edizione di Lease 2023, il salone del Leasing organizzato da Assilea, e in programma a Milano il 25 e 26 ottobre. La dinamica complessiva dello stipulato è trainata dal forte incremento del leasing auto (+36%), con un’autovettura “green” su tre finanziata in leasing o noleggio lungo termine. Risentono invece negativamente delle politiche monetarie restrittive della Bce i volumi del leasing strumentale (-13,5%) e del leasing immobiliare (-11,0%).
Triplica il volume dei finanziamenti di leasing su impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Si conferma infine l’ottima incidenza del leasing sul totale investimenti “Nuova Sabatini”, con oltre 4,7 miliardi di finanziamenti, pari all’70% del totale complessivo. Quanto, infine, alla clientela che ha stipulato nuovi contratti di leasing nel 2022, si evidenzia un’incidenza superiore al 50% delle imprese che hanno una forte propensione alla crescita, dato più che doppio rispetto alla media italiana.








