«Anche nel quarto trimestre del 2020 si riduce il reddito disponibile delle famiglie a causa del perdurare della crisi pandemica, ma ciò che preoccupa ulteriormente è che i consumi diminuiscano di quasi un punto percentuale in più, a riprova del perdurare di un diffuso senso d’incertezza rispetto al futuro prossimo che induce ad aumentare il risparmio, anche precauzionale, e della difficoltà a poter spendere a causa del protrarsi delle limitazioni soprattutto del comparto turistico».
Così l’Ufficio economico Confesercenti commenta i dati diffusi dall’Istat su reddito e risparmio delle famiglie nel quarto trimestre del 2020.
«Ribadiamo, ancora una volta, che la priorità assoluta è accelerare la campagna di vaccinazione di massa. Ogni mese di ritardo, oltre alle gravi ripercussioni sanitarie, ci costa quasi 5 miliardi di mancato recupero dei consumi, determinando un ulteriore peggioramento della situazione già compromessa delle imprese del settore distributivo e turistico».
«Serve un cambio di passo deciso o la ripresa sarà sempre più lontana: sia sul fronte dei sostegni economici – il Dl Sostegni si è dimostrato assolutamente inadeguato per le imprese che hanno diritto a ristori adeguati alle effettive perdite subite – sia sul fronte delle restrizioni delle attività economiche, una soluzione non più sostenibile dalle imprese dopo più di un anno», conclude Confesercenti.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






