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Con la crisi Covid il boom dei ristoranti virtuali di Deliveroo

Il virtuale ai tempi del coronavirus investe anche il cibo.
I ristoranti di Deliveroo aumentano di numero, crescono in termini di espansione territoriale e, soprattutto, nel volume degli ordini. Sono 464 infatti, ad oggi, i ristoranti virtuali presenti sulla piattaforma leader dell’online food delivery (+363 rispetto al 2019), distribuiti in 41 città, con una crescita rispetto allo scorso anno del 280%. Lievitano anche gli ordini: quelli effettuati dai ristoranti virtuali disponibili sulla app sono aumentati, negli ultimi 12 mesi, del 150%. Il piatto più ordinato dai Virtual Brand di Deliveroo è il Poke don Chicken di Poké by Daruma a Roma, seguito dalla Ribs di BBQ Ribs Wings di Milano.

Ma cosa sono i Virtual Brand? A spiegarlo è Matteo Sarzana, General manager di Deliveroo Italia: “Si tratta di un’innovazione ‘targata’ Deliveroo, che dà la possibilità di aprire un ristorante virtuale, un Virtual Brand appunto, presente e disponibile esclusivamente su piattaforma, affiancando un nuovo brand e nuovi tipi di cucina al cibo preparato dal ristorante fisico”. “L’aspetto più interessante – sottolinea Sarzana – è come nasce un Virtual Brand: attraverso il nostro supporto consulenziale, è possibile dar vita ad un ristorante virtuale tagliato su misura delle esigenze dei consumatori e delle preferenze che emergono, ad esempio, in una determinata area; dunque, con posizionamento commerciale estremamente puntuale e un menù dedicato in via esclusiva per l’online e il delivery”.

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