Forse la vicenda dell’ex Alitalia sta volgendo al termine con l’acquisizione di ITA da parte di Msc-Lufthansa se non ci saranno altri intoppi tecnici, giuridici o sindacali.
L’aggregazione è forzata perché ITA non può sopravvivere da sola, anche se privata di personale e di debiti. Ma non è solo la compagnia aerea italiana che deve aggregarsi.
In realtà, l’Europa ha ancora un eccesso di compagnie aeree nazionali che, dopo la pandemia con il conseguente crollo dei viaggi, dovrebbero aggregarsi per ridurre i costi e specializzarsi. Tanto più che in Europa esiste un sistema ferroviario robusto, capace di competere su molte tratte nazionali e intraeuropee.
Se ci fosse una politica industriale europea, si dovrebbe favorire un processo di aggregazione fra le compagnie aeree che sono tutte in qualche modo sovvenzionate dagli Stati. Sarebbe bene avere una o due compagnie aeree europee capaci di competere a livello internazionale
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