Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Carlos Tavares, CEO Stellantis: “Eviteremo tagli drastici ai prezzi”

Stellantis eviterà tagli drastici ai listini, una mossa che secondo il ceo Carlos Tavares distruggerebbe la redditività e potrebbe rendere molte case automobilistiche obiettivi di acquisizione. Nel presentare la nuova piattaforma Stla Large, secondo quanto riporta Reuters, Tavares ha affermato che il gruppo italo-francese è relativamente protetto dalla tendenza al ribasso dei prezzi, che a suo dire potrebbe comportare perdite persistenti e il rischio che le aziende diventino obiettivi di acquisizione da parte di altre società.

“Se tagli i prezzi ignorando la realtà dei costi, ci sarà un bagno di sangue. Sto cercando di evitare una corsa al ribasso”, ha dichiarato il manager. “Conosco un’azienda che ha tagliato brutalmente i prezzi e la sua redditività è crollata brutalmente”, ha aggiunto Tavares, senza specificare.

All’inizio di questa settimana, è stata Tesla a tagliare i prezzi della sua Model Y in tutta Europa, una settimana dopo averlo fatto in Cina per le sue Model Y e Model 3 a fronte delle incertezze sulla domanda di veicoli elettrici. Stla Large, svelata venerdì, è una delle quattro piattaforme Bev globali alla base dei futuri prodotti dell’azienda, fondamentali per raggiungere gli obiettivi del piano strategico Stellantis Dare Forward 2030. L’azienda ha fatto sapere che la piattaforma sarà adottata inizialmente nel mercato nordamericano dai brand Dodge e Jeep, seguiti da altri marchi, tra cui Alfa Romeo, Chrysler e Maserati. In tutto saranno lanciati otto modelli nel periodo 2024-2026.

Tavares ha commentato anche la crisi nel Mar Rosso, dove a causa degli attacchi dei ribelli Houthi sostenuti dall’Iran le compagnie di navigazione sono state costrette a cambiare le rotte di trasporto allungando i tempi delle consegne di prodotti in tutto il mondo. Ciononostante, ha spiegato, l’azienda non cambierà le strategie di approvvigionamento, dal momento che i mercati in Medio Oriente sono strategici per l’accessibilità dei veicoli. “Il viaggio sarà più lungo, è vero se si gira l’Africa. Potrebbe avere un impatto sui costi, quindi potrebbero esserci buone discussioni sui costi e su come dovremmo mitigarli. Ma in questa fase, io non vedo nessun altro impatto oltre a quello”, ha detto.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.