“Nel 2025 l’illegalità è costata alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi oltre 41 miliardi di euro e ha messo a rischio 284mila posti di lavoro regolari”.
Lo ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel corso del suo intervento alla giornata ‘Legalità ci piace’.
“Dentro questi numeri ci sono l’abusivismo nel commercio e nella ristorazione, la contraffazione, il taccheggio, i costi legati alla criminalità diffusa e quelli sempre più rilevanti della cyber criminalità – ha aggiunto –.
Dietro questi numeri ci sono imprese penalizzate, investimenti frenati, quartieri che si impoveriscono, città meno vivibili. Per questo, la dico così, l’illegalità lavora come un tarlo silenzioso, in maniera persistente, insidiosa, che consuma dall’interno la fiducia, la concorrenza leale e la qualità della vita economica. E pesa in modo particolare su territori già fragili”.








