“L’Italia è un buon posto per investire e credo che per molti versi sia ancora più attraente ora rispetto al passato”. Lo spiega a Class Cnbc Brad Smith, vice chairman e presidente di Microsoft, a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto La basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience/Esperienza abilitata dall’AI realizzato dal colosso americano in partnership con La Fabbrica di San Pietro, presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano e in collaborazione con la Fondazione Fratelli tutti e la Missione digitale della Basilica in uscita. Evento, si legge su MF-Milano Finanza, che ha visto la partecipazione di padre Benanti, presidente della Commissione AI per l’informazione e Padre Enzo Fortunato direttore della comunicazione della basilica di San Pietro.
“Per noi è un progetto molto importante. È interessante notare come Microsoft e il Vaticano abbiano iniziato a collaborare per la prima volta nel 2018 su quello che è poi è diventato l’appello di Roma. Fondamentalmente, si tratta di un’iniziativa che riunisce tutte le fedi religiose del mondo e alcune importanti aziende tecnologiche per mettere un punto fermo sull’importanza dell’etica in questo campo. L’obiettivo è quello di garantire che l’AI rifletta i valori umani, che sia al servizio delle persone in tutto il mondo. Si tratta di un progetto che diventa sempre più forte ogni anno e credo che continuerà a farlo negli anni a venire”, sottolinea Smith.
In merito agli investimenti annunciati da Microsoft in Italia, Smith spiega che “circa un mese fa, quando sono stato venuto a Roma, ho incontrato Giorgia Meloni e abbiamo annunciato che Microsoft investirà 4,5 miliardi nei prossimi due anni per realizzare infrastrutture di AI e data center in Italia. L’investimento si articolerà in due parti. La prima prevede la creazione di un’infrastruttura di AI che ogni organizzazione in Italia potrà utilizzare per creare proprie applicazioni e farle girare nel cloud, memorizzandole nel nostro data center. Nella seconda ci siamo impegnati a portare avanti un importante programma di formazione per oltre un milione di persone, su competenze legate dell’AI. Questo tipo d’investimenti sia fondamentale non solo per la futura crescita economica del paese ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro”.
L’Italia, prosegue, “è un buon posto per investire e credo che, per molti versi, sia ancora più attraente oggi di quanto non lo sia stata in passato. Una delle cose più belle, naturalmente, è la creatività del popolo italiano. Questa si riflette nelle vostre grandi aziende, con le quali lavoriamo come clienti di Microsoft”.
“È troppo presto per sapere esattamente cosa cambierà” con l’arrivo di Trump alla Casa Bianca: “sono concentrato in parte su ciò che rimarrà invariato. Nel settore privato, nelle aziende, nelle società tecnologiche come Microsoft, ci impegniamo a creare una grande tecnologia negli Stati Uniti e nel mondo, e ci impegniamo a fornire questa tecnologia ai cittadini europei. Penso che l’economia europea dipenda dalla tecnologia americana. Vogliamo che i cittadini siano certi che avranno accesso a questa tecnologia, che sarà resa disponibile per loro. Per questo vediamo la partnership tra la tecnologia americana e il commercio europeo come un elemento importante per il futuro della crescita economica europea”.








