Marzocchi Pompe è focalizzata «sulla crescita organica, ma siamo assolutamente aperti a operazioni M&A qualora fossero veramente strategiche e a sostegno del nostro percorso di crescita fondato sull’eccellenza del prodotto». A dirlo è Gabriele Bonfiglioli, l’ad del gruppo quotato sull’Egm e attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori a ingranaggi a elevate prestazioni, al MF-DowJones.
«Il 2022 è stato un anno positivo per Marzocchi Pompe, caratterizzato da ricavi record, che si sono attestati a 48,4 milioni di euro, in aumento del 19,4% rispetto al dato 2021. Un risultato che rappresenta il massimo storico raggiunto dal gruppo ed è frutto della nostra capacità organizzativa e strategica, unita a una crescita dei settori in cui operiamo trainata dall’aumento della domanda in diversi mercati per noi chiave, tra cui l’edilizia, l’energia, l’industria chimica e il settore minerario», ha evidenziato l’ad.
«Anche l’adozione di tecnologie più efficienti e la crescente consapevolezza dell’importanza del rispetto dell’ambiente», ha aggiunto il numero uno di Marzocchi Pompe, «stanno spingendo verso l’utilizzo di pompe a loro volta ad alta efficienza e a basso consumo energetico. Un segmento dove possiamo esprimere tutto il nostro valore, sia in termini di innovazione, grazie a un’intensa attività di R&D, sia in particolare grazie alla nostra innovativa gamma Elika, da tempo utilizzata all’interno di sistemi mirati al risparmio energetico, quindi destinati a trovare sempre più applicazione nel contesto di elettrificazione dei veicoli».
I risultati fin qui raggiunti, ha sottolineato Bonfiglioli, «ci stimolano a continuare a effettuare sempre nuovi investimenti per crescere ulteriormente e a dedicare più risorse a tutta una serie di interessanti iniziative. Ad esempio, il recente acquisto di un nuovo immobile adiacente allo stabilimento di Zola Predosa per un importo complessivo di 1,15 milioni va in questa direzione. Si tratta di un passo molto importante per Marzocchi Pompe perché ci permetterà di avviare un percorso di ottimizzazione degli spazi che ci consentirà di aumentare la capacità produttiva e di migliorare l’efficienza operativa, anche grazie ad altri investimenti in macchinari innovativi».
Il gruppo, ha proseguito l’ad, continuerà poi a «estendere l’implementazione del nostro moderno gestionale, che ci permette un’analisi rapida e chiara dei dati e ci offre una visione a 360° dell’azienda, consentendoci così, in ottica Industria 4.0, di poter prendere decisioni accurate in real-time. Tutto ciò con un grande e crescente impegno in termini di sostenibilità, testimoniato da iniziative concrete quale ad esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici sull’immobile» di Zola Predosa.
Infine, il numero uno del gruppo ha sottolineato come «nonostante la fase di crescita del capitale circolante conseguente al forte aumento dei ricavi, che ha richiesto anche un incremento delle scorte, fondamentali al fine di evitare rischi di interruzione della filiera produttiva, la posizione finanziaria netta si sia ulteriormente ridotta rispetto sia al primo semestre 2022 che è a fine 2021, a conferma della comprovata capacità di Marzocchi Pompe di generare cassa».








