Il settore cosmetico italiano “gode di buona salute e continua ad investire in innovazione: la cosmetica investe circa il 6% del proprio fatturato in R&D, il doppio della manifattura italiana”.
Lo rivendica con un pizzico di orgoglio Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, parlando con LaSalute di LaPresse a margine dell’Assemblea pubblica in corso a Roma.
Forte di un fatturato record da 18 miliardi di euro e numeri importanti – che per la filiera significano un valore di 49 miliardi di euro e 500.000 occupati – il settore ha ben chiare le sue priorità.
E alle istituzioni chiede “un patto, quello di sostenere l’innovazione attraverso delle misure che aiutino le aziende a investire ancora di più.
Il nostro è uno degli assi portanti del Made in Italy: abbiamo una bilancia dei pagamenti estremamente positiva di oltre 5 miliardi di euro”.
Lavino sottolinea “l’autenticità dell’Italian Way of living, l’artigianalità con cui siamo in grado di sviluppare i nostri prodotti e sicuramente la creatività.
Con la campagna This is Bellezza vogliamo caratterizzare l’industria cosmetica italiana nel mondo intero”.
Ma come sta andando il 2026 della cosmetica?
“È un anno sfidante su tutti i punti di vista: siamo tutti molto attenti agli outlook geopolitici, stiamo cercando di individuare i rischi ma anche le opportunità legate allo sviluppo internazionale delle nostre imprese.
Quindi guardiamo al 2026 con grandissima attenzione, ma anche con fiducia, perché le aziende italiane finora hanno sempre saputo trovare le opportunità per potersi sviluppare nel mondo”, – conclude Lavino.








