Le imprese che lavorano nell’ambito delle telecomunicazioni hanno bisogno di supporto per sopravvivere al rincaro energetico. Lo ha detto oggi Roberto Basso, direttore External affairs and sustainability di Wind Tre, intervenuto a “Largo Chigi”, il format di The Watcher Post. «L’incremento dei costi dell’energia comporta per noi un notevole aggravio economico, dobbiamo tenere accese 22mila antenne per garantire copertura al 98,8% della popolazione. Noi non abbiamo mai chiesto di pesare sulle casse pubbliche, ma sarebbe opportuno intervenire sugli oneri di sistema, una forma di tassazione indiretta che ha contribuito negli anni a sostenere la trasformazione del sistema elettrico italiano».
«Dal nuovo governo ci aspettiamo che metta in campo finalmente una politica industriale per il settore, l’Italia è la quinta potenza economica per export, ma le nostre aziende per competere hanno bisogno di infrastrutture abilitanti e le telecomunicazioni sono cruciali. Speriamo che la politica possa ascoltare queste istanze» ha concluso «diversamente avremo difficoltà a continuare a sostenere gli investimenti adeguati a implementare il 5G».








