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Bankitalia: la crisi non è finita, ma i sostegni hanno salvato le Pmi

L’emergenza non si è conclusa, ma senza i sostegni interventi la severità della crisi avrebbe ostacolato l’accesso al credito per le piccole aziende e avrebbe probabilmente creato restrizioni anche per le medie. Questo è quanto emerge da un recente paper di Banca d’Italia.

Anche se l’emergenza sanitaria è tutt’altro che rientrata, infatti, con la fine del 2021 si è chiuso l’ombrello delle moratorie bancarie, una delle misure che il legislatore aveva messo in campo per contrastare gli effetti economici della pandemia. Anche la concessione di finanziamenti coperti da garanzia pubblica (Mediocredito Centrale o Sace), scrive MF, andrà progressivamente a scemare mentre i numeri della ripresa economica restano incoraggianti.

Gli importi in gioco sono considerevoli: se le moratorie sono scese a 56 miliardi, di cui 43 miliardi per imprese, la montagna delle garanzie è rapidamente cresciuta fino a sfiorare l’attuale livello di 250 miliardi (216,5 miliardi per il Fondo Pmi e 30,8 miliardi per Sace). Ma che bilancio si può stilare delle misure di sostegno finanziario messe in campo dal governo italiano?

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