Kei car sul modello giapponese per salvare l’auto tricolore.
La proposta arriva dal Dipartimento del Tesoro, che nel report “La transizione tecnologica dell’automotive italiano” compie una puntuale disamina dello stato di salute del comparto e offre una serie di “spunti e riflessioni di policy” per mettere ordine nella disciplina degli aiuti.
Tra i cinque ambiti di intervento individuati, scrive MF-Milano Finanza, il Mef include “sinergie tra politiche della domanda e dell’offerta” che riequilibrino il rapporto tra una domanda “drogata” dagli incentivi e un’offerta spesso in difficoltà: a titolo esemplificativo, spiega il Tesoro, basti pensare che per aprire una miniera di litio servono dieci anni, per non parlare dei tempi biblici per rendere operativa una Gigafactory.
Per accelerare, i tecnici del Mef suggeriscono l’introduzione “di piccole autovetture esclusivamente elettrificate dedicate agli spostamenti urbani” sul modello di “quanto fatto dal Giappone negli anni Cinquanta con l’introduzione delle kei cars”








