
Ecco perché sono calate le retribuzioni reali | L’analisi di Sergio De Nardis
“Nel 2023 le retribuzioni reali per lavoratore dipendente sono state in Italia del 5,7% più basse del 1995 (conti nazionali). Non si riscontra nelle altre

“Nel 2023 le retribuzioni reali per lavoratore dipendente sono state in Italia del 5,7% più basse del 1995 (conti nazionali). Non si riscontra nelle altre

“Non c’è un politico che non s’indigni perché in Italia i salari sono i più bassi d’Europa. Una giaculatoria continua, da destra a sinistra, con

“Dall’Istat una fotografia impietosa di un paese con una crescita economica ancora insufficiente e non omogenea, che taglia fuori larghe fasce di popolazione, con un

“L’interesse principale nella valutazione del PNRR è che i progetti previsti siano stati avviati e che la spesa proceda coerentemente al cronoprogramma. Il controllo è

Complice l’invecchiamento demografico della popolazione italiana, si stima che entro il 2045 saranno trasferiti tramite eredità ben 1.176 miliardi di euro, una cifra senza precedenti,

A marzo 2024 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisce dell’1,9% rispetto a febbraio. Lo rileva l’Istat. Su base tendenziale, l’indice grezzo diminuisce del 5,1%,

In Italia si sprecano circa 1,5 miliardi di chili di cibo all’anno con effetti dirompenti sull’economia, sulla sostenibilità e sul piano ambientale per l’impatto negativo

Un grado di aumento della temperatura globale porta a una perdita del 12% del Pil mondiale: significa oltre 12.000 miliardi. Che il cambiamento climatico sia

“L’Unione europea era troppo impegnata a occuparsi di questioni di lana caprina per accorgersi che, per esempio, le nostre nazioni non controllavano più niente per

“Una bomba ad orologeria”. Così il sindacato degli infermieri Nursing Up definisce la situazione di carenza del personale che “è pronta ad esplodere nei mesi

Non ci fu alcun negoziato, nel luglio 2020, per stabilire le quote dei 750 miliardi di euro del Recovery Fund da assegnare ai singoli Paesi

Il fatturato dell’industria italiana dovrebbe stabilizzarsi sui 1160 miliardi di euro a fine anno, a prezzi correnti: +250 miliardi rispetto al 2019, a chiusura di

La conferenza tenutasi il 17 maggio presso la sala “Caduti di Nassiriya” del Consiglio Regionale della Campania ha registrato un notevole successo e una grande

Sebbene l’Italia sia da tempo nel pieno inverno demografico, uno spiraglio all’orizzonte sembra intravedersi: i giovanissimi vedono il loro futuro in coppia (74,5%) e molti

Ecco le prime 30 cittadine italiane con meno di 5000 abitanti più ricercate online. Negli ultimi anni è sempre più in voga la tendenza di

talet-e è la prima startup italiana che nasce con l’obiettivo di elettrificare gli scooter, con cilindrata da 125cc in su, sostituendo il motore endotermico con un

“Gli ultimi dati pubblicati da Istat relativi all’indagine su ‘Bambini e ragazzi-anno 2023’ ci incoraggiano a guardare il futuro con speranza. Anche se l’attuale congiuntura

La famiglia numerosa piace a un giovane su cinque: ed infatti il 18.2% di loro desidera tre o più figli. È quanto emerge dal rapporto

Ibrida, tecnologica, nuova: così gli italiani immaginano la loro prossima automobile. L’acquisto di una vettura è già nei piani di una persona su tre (33%)

L’industria agricola ha bisogno di aumentare la sua produttività a fronte di crescenti restrizioni sull’utilizzo di terreni, prodotti chimici agricoli, acqua e altre risorse. Le
Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.