A Ita Airways «abbiamo esplicitato il nostro interesse al presidente Alfredo Altavilla», ha spiegato il fondatore e presidente esecutivo del gruppo Msc, Gianluigi Aponte. Msc stava «studiando diverse ipotesi, ma Ita Airways e la sua presenza in Italia si è rivelata un’ottima opportunità per sviluppare le nostre strategie», ha spiegato.
Msc punta ad avere una quota di maggioranza in Ita Airways, in partnership con Lufthansa, dopo aver visto le carte in un periodo di esclusiva di 90 giorni. L’obiettivo è la gestione della nuova compagnia aerea altrimenti salta l’operazione. Aponte ha affermato: «per noi la cosa principale è avere la maggioranza di Ita Airways. I tedeschi possono entrare come partner commerciale oppure anche come azionista di minoranza. Noi vogliamo gestire la società, altrimenti non faremmo questa operazione. Non vogliamo essere uno sleeping partner», un socio non operativo.
Con Lufthansa «stiamo parlando. I contatti naturalmente proseguono. È una grande società quotata e ha bisogno dei suoi tempi per decidere». Sull’eventualità di cambiare i vertici una volta entrati nell’azionariato, Aponte, in un’intervista al Corriere della Sera, chiarisce che «Ita Airways ha già un ottimo management, che rimarrà al suo posto. Noi» ha sottolineato «faremo parte del consiglio di amministrazione, attraverso cui manifesteremo le nostre idee per lo sviluppo del gruppo» che sono «la realizzazione di sinergie con il nostro business, tanto sul versante delle crociere quanto su quello del trasporto merci».
«Per le crociere, vogliamo facilitare l’afflusso dei passeggeri nei porti italiani dove attraccano le nostre navi. E in quelli esteri, come Miami negli Stati Uniti o Dubai negli Emirati Arabi», ha proseguito Aponte. Sugli aeroporti italiani su cui Ita Airways potrebbe aumentare la sua presenza, «stiamo valutando, bisogna in ogni caso studiare la redditività di ogni mossa e di ogni scalo. Sono considerazioni che approfondiremo con il management della compagnia». Per quanto riguarda il cargo, «anche su questo fronte abbiamo diversi progetti di sviluppo. Molti dei nostri clienti non hanno bisogno solo di servizi di trasporto marittimo, ma anche aereo. Con Ita potremo lavorare su entrambi. Abbiamo già un’ottima clientela per riempire gli aerei».
Le strategie per il futuro di Msc prevedono di «continuare a fare il nostro mestiere e a crescere con il mercato». Sulla fine della pandemia e delle turbolenze sui mercati e sul commercio «è ancora difficile fare previsioni. L’importante per la nostra azienda è superare la congiuntura internazionale e cogliere le opportunità che si presentano». Nell’offerta per Ita, Msc e Lufthansa richiedono un periodo di esclusiva di 90 giorni lavorativi per le verifiche ma «l’accordo si potrebbe chiudere anche prima, molto prima dei novanta giorni», ha detto Aponte in un’intervista al Messaggero. La valutazione di Ita fino a 1,5 miliardi «è una cifra verosimile e la verificheremo non appena avremo accesso alle carte», ha concluso.
Per saperne di più:








