Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Angelo Trocchia (AD Safilo): «Con il Covid la nostra priorità rimane la salute dei dipendenti»

“Novembre e il successivo periodo festivo iniziano all’insegna di ulteriori, significative incertezze dovute alla pandemia da Covid-19 e a un contesto di mercato colpito dalla nuova ondata di contagi, che sta emergendo in molti  Paesi. Un contesto di business, quindi, nuovamente molto complesso, nel quale la nostra priorità più importante rimane quella di preservare la salute di tutte le persone che lavorano nelle nostre sedi e i nostri stabilimenti, garantendo nel contempo il più ampio utilizzo possibile dello smart-working”.

A evidenziarlo, in una conference call successiva alla diffusione dei conti del trimestre, è stato l’ad di Safilo, Angelo Trocchia.    

“Continuiamo quindi a mantenere un atteggiamento di grande prudenza rispetto alla restante parte dell’anno – ha aggiunto – e a impegnarci a fornire informazioni tempestive a tutti i nostri stakeholder sull’evoluzione che il business avrà nei prossimi mesi”.

Evidenziata la ripresa del terzo trimestre e l’impegno nell’implementare la trasformazione verso il digitale, l’amministratore delegato ha sottolineato come sia stata fornita “ulteriore liquidità al gruppo attraverso una nuova linea di credito da 108 milioni di euro, garantita da Sace, dall’altro, in linea con il nostro piano di ottimizzazione del footprint industriale, abbiamo ceduto lo stabilimento italiano di Martignacco a un imprenditore locale, compiendo un passo importante non solo per noi, per il recupero di un profilo economico sostenibile, ma anche per i lavoratori e le comunità  locali”.    

A proposito delle uscite volontarie di operai, per le quali è in corso una contrattazione sindacale, Trocchia ha poi spiegato come queste potranno permettere “quando sarà, di affrontare un periodo di solidarietà più soft”, dicendosi però al momento non in grado di quantificarle.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.