“Anpal non ha funzionato come ci si aspettava e ci si è concentrati sui temi di organigramma che possono anche aver pesato ma la questione fondamentale è ripensare alla sua funzione e al suo ruolo: su questo interverremo molto presto”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, spiegando di aver proposto “una soluzione in vista del prossimo decreto” che si augura verrà accolta.
La soluzione – ha spiegato – è di “riportare alcune funzioni di programmazione e indirizzo in capo al ministero senza reinternalizzare perché è giusto avere un soggetto con una sua agilità nel rapporto con le Regioni, ma si tratta di ricorreggere il rapporto sulla filiera Ministero, Anpal Regioni”.
“Poi forse anche una semplificazione della governance potrebbe essere un elemento utile”. “Ora – ha precisato rispondendo ad una domanda sul presidente Parisi – vorrei discutere su come far funzionare uno strumento piuttosto che con chi. E’ evidente che il tema viene dopo. Io ho sempre cercato di evitare la personalizzazione che spesso è un modo con il quale si nasconde un problema di strutturale e si rimuovono la responsabilità di chi ha deciso quel tipo di assetto”.
Per saperne di più:

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...

Una rivolta senza memoria: la gioventù europea in piazza senza ideali e senza modelli da seguire | L...






