Andrea Modena, Head of Ferrari Classiche & Special Sales – Direzione Commerciale e Marketing, ha partecipato agli Stati Generali della Ripartenza 2025 “Insieme per far crescere l’Italia”, organizzati a Bologna dal 27 al 29 novembre 2025 dall’Osservatorio economico e sociale “Riparte l’Italia”.
Il suo intervento si è tenuto nel panel “Automotive: l’eccellenza italiana“, moderato dalla giornalista Maria Leitner.
Allora si è parlato dell’eccellenza dell’automotive italiano e, visto che agli Stati Generali parliamo di Made in Italy, è anche un elemento fondamentale dell’immagine dell’Italia all’estero.
Sì, certamente la Motor Valley è un esempio, è un esempio dove si sono concentrate tutta una serie di eccellenze che sono nate come tali per l’ingegno di alcuni imprenditori illuminati nel corso degli anni e che poi però hanno saputo nel tempo mantenere viva questa passione iniziale e proseguirla per tutti questi anni facendola diventare un’eccellenza.
Dobbiamo impegnarci tutti affinché continui a essere un’eccellenza anche per il futuro riconosciuta da tutti.
Questa eccellenza è anche nel modello di impresa, perché in altri panel è emerso come il passaggio generazionale non sia sempre facile.
È vero, è vero che però queste industrie, pur essendo rimaste delle industrie anche molto legate ad aspetti familiari, penso all’azienda per cui lavoro io dove la famiglia è ancora in maniera molto radicata, in maniera diretta, impegnata quotidianamente, hanno saputo capire qual era la necessità di aprirsi anche a manager e quindi a sistemi di management più ampi.
L’hanno capito in altri momenti, magari per necessità come nel nostro caso molti anni fa, e però poi hanno saputo farne tesoro mantenendo comunque una centralità locale, pur restando aperti al mondo.
Noi proponiamo un sistema di dialogo tra imprese, cittadini e istituzioni. Quanto è importante questo clima di dialogo anche nel mondo dell’automotive?
Assolutamente fondamentale, proprio perché è un prodotto che non si ferma al vicinato ma che si apre a tutto il mondo.
Proprio per poter essere dei player globali, dialogare, parlare, confrontarsi anche con quelli che sono gli altri partner che competono e che aiutano a mantenere vivo questo settore è assolutamente indispensabile.
Più se ne parla, più ci sono situazioni come quella di oggi, eventi di questo tipo che permettono uno sguardo di respiro aperto a tutto il mondo: questo è fondamentale.








