Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Ambrosoli: dal miele un milione di reddito operativo | L’analisi

Miele, caramelle, e adesso anche integratori.

Il settore in cui opera Ambrosoli è noto per la sua “dolcezza”, ma in ambito industriale e finanziario la concorrenza è agguerrita.

Federico Foti, direttore generale, commenta con MF-Milano Finanza il 2023 della storica azienda italiana, un anno di sfide e successi in cui l’azienda ha compiuto 100 anni.

Il 2023 è stato l’anno del centenario di Ambrosoli, festeggiato un dovere con la pubblicazione di un libro, un docufilm e numerose iniziative. Ma dal punto di vista finanziario che anno è stato

Nel 2023 abbiamo mantenuto un fatturato stabile rispetto all’anno precedente, di circa 30 milioni di euro, Siamo però molto soddisfatti dell’incremento dell’ebit, che è più che raddoppiato sfiorando il valore di un milione.

A che cosa è dovuta questa crescita?

L’aumento è stato raggiunto grazie all’aumento dei volumi di vendita delle nostre caramelle, in Italia quasi a doppia cifra, che ha giocato un ruolo chiave in questo risultato, e tramite un’accurata strategia di gestione e ottimizzazione dei costi.

Parlando di vendite, come è stata la performance di Ambrosoli sui mercati esteri?

I volumi di vendita all’estero rimangono importanti e rappresentano circa il 25% dei volumi totali dell’azienda, che superano abbondantemente i 4 milioni di kg.

Continuare a mantenere e sviluppare una forte presenza nei mercati internazionali è fondamentale per la nostra crescita futura.

Ma in termini assoluti a quanto equivalgono i volumi prodotti da Ambrosoli?

Il volume totale di miele prodotto nel 2023 è di oltre 1.400 tonnellate, mentre il numero di caramelle è di 500 milioni, per un peso totale di 20.000 kg nel 2023.

Ambrosoli ha compiuto lo scorso anno i suoi primi 100 anni. Il prossimo secolo come sarà?

Non ho la sfera di cristallo ma posso dirle che l’azienda continua a innovarsi e innovare.

Ci tengo, in particolare, a citare la nostra nuova linea di prodotti focalizzata sugli integratori, tutti presi da un denominatore comune: il miele, forse il primo integratore assunto in maniera naturale dall’uomo.

Può darci una panoramica sulle risorse umane di Ambrosoli?

Ambrosoli conta circa 70 dipendenti, senza ovviamente contare l’ampia rete di fornitori con cui collaboriamo, sia in Italia che all’estero.

Il team è il nostro più grande asset, investiamo nel nostro capitale umano e crediamo che la loro dedizione e competenza siano fondamentali per il nostro successo.

Siamo un’azienda storica radicata sul territorio, spesso con noi lavorano i figli oi nipoti di collaboratori che per decenni hanno lavorato in azienda e credo che questo attaccamento sia davvero un valore aggiunto per continuare a guardare al futuro, rimanendo fedeli ai valori del primo giorno.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.