La diagnosi evidenzia il problema: in Italia i corpi intermedi mancano di visione. L’analisi è dell’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, intervenuto al webinar ‘Dialoghi digitati – il verde e il blu, un nuovo progetto umano’, moderato da Monica Maggioni. “In Italia – ha detto Profumo – si sta tornando finalmente a parlare di politica industriale e questo significa che stiamo attraversando un momento in cui, come Paese, abbiamo un’opportunità incredibile. Purtroppo però abbiamo dei corpi intermedi di una debolezza incredibile e senza capacità di esprimere una visione”. Leonardo – ha poi aggiunto Profumo – è un grande attore della società civile e ha l’obbligo di preoccuparsi di gestire l’attività industriale con il mondo che c’è fuori. Dobbiamo avere questa capacità di ascolto per essere attori nell’innovazione e grazie alla Fondazione abbiamo questa capacità’ di ascolto”. Si tratta di “un elemento doveroso per una grande azienda che opera nell’alta tecnologia”.








