“La spesa sanitaria pubblica supera i 130 miliardi di euro, ma esiste una sfera sanitaria privata che pesa oggi 40 miliardi ed è a carico dei cittadini e integra quella pubblica. C’è un dato preoccupante: il 7% della popolazione non accede alle prestazioni sanitarie. Per questo lo sviluppo di fondi, mutue e casse di assistenza e coperture assicurative private rappresenta un elemento fondamentale”. Lo ha detto Alessandro Parisi, amministratore delegato di Aon, nel suo intervento al convegno ‘E-Health: Innovazione e Sviluppo – Le buone prassi per il superamento del gap fra Regioni’ a Milano.
“L’offerta aumenta – ha aggiunto – e oggi 20 milioni di italiani, circa un terzo della popolazione, ha una copertura assicurativa o comunque accede a formule di sanità integrativa. Noi gestiamo circa 100 milioni di euro ogni anno di prestazioni sanitarie, circa 1,2 milioni di sinistri sanitari l’anno e abbiamo visto aumentare in maniera significativa la richiesta di alcune prestazioni, con sacrifici importanti dal punto di vista della spesa. Penso che ci sia una grande necessità di mettere insieme pubblico e privato e che nessuno dei due sistemi possa sostenersi e sostenere la salute di un Paese che invecchia. Mi auguro sia la direzione che manterremo”.
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