“Non c’è dubbio che i fattori geopolitici siano in questo momento particolarmente rilevanti per la nuova impennata del prezzo del petrolio e del gas, non credo però che siamo di fronte a un momento di svolta: probabilmente è un altro degli ‘up and down’ che abbiamo già visto in questi mesi”, ha spiegato ad Adnkronos Alessandro Marangoni, ceo di Althesys.
“E non dimentichiamo che, rispetto ai picchi straordinari della crisi petrolifera degli anni Settanta, siamo ancora su prezzi relativamente contenuti”, ha aggiunto.
“Cento dollari al barile certo non sono pochi – ha precisato – storicamente l’economia europea riesce a sopportare livelli nell’ordine dei 70-80 dollari.
Ma per l’Italia a preoccupare soprattutto è il gas, che sta viaggiando pericolosamente di nuovo verso gli 80 euro per megawattora”.








