Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Alessandro Cuomo (Confindustria Crotone): «L’interlocuzione del Corap con le imprese è fondamentale per attrarre nuovi investimenti nelle aree Zes»

“Abbiamo appreso che il Commissario Corap ha elaborato e trasmesso alla Regione per l’approvazione in Giunta il nuovo Statuto, il Piano industriale e che sono stati predisposti i bilanci delle ultime annualità. Sarebbe stata utile una interlocuzione con il sistema di rappresentanza delle imprese per raccogliere suggerimenti e proposte sullo sviluppo futuro di un ente la cui piena ed efficace operatività è fondamentale per contribuire al consolidamento delle imprese esistenti e per attrarre nuovi investimenti nelle aree Zes”. Lo afferma Alessandro Cuomo, presidente Piccola industria di Confindustria Crotone, in relazione alle “criticità dell’area industriale, a pochi mesi dalla dichiarazione di incostituzionalità della legge regionale che ne aveva disposto la liquidazione coatta amministrativa”.

“Il Corap – prosegue Cuomo – eroga servizi importanti per le imprese, tra questi la depurazione delle acque che a Crotone interessa in maniera particolare anche l’area Sin. ENI Rewind utilizza questo servizio per il trattamento delle acque di  falda, con un impegno mensile di circa duecentomila euro, che oggi confluiscono nei conti bloccati del Corap. La gestione di questi servizi nell’area di Crotone è portatrice di introiti importanti senza però generare alcuna ricaduta positiva sul contesto in cui operano le imprese. Da anni sosteniamo la necessità di interventi strutturali importanti, dall’approvvigionamento idrico alla videosorveglianza, dalla raccolta dei rifiuti al decoro dell’area, preda di sciacalli che abbandonano qualsiasi tipo di rifiuto con seri rischi per l’incolumità delle persone e dei luoghi.

Dobbiamo ancora una volta sottolineare che è urgente garantire alle aree industriali una governance efficiente in grado di valorizzare ed ampliare le competenze del personale ed una regia regionale chiara con l’obiettivo di ridare decoro alle aree, renderle realmente funzionali alle esigenze delle imprese ed in grado di attrarre nuovi investimenti. Fuori da questo scenario c’è solo una rapida  desertificazione, peraltro già in atto. Su questi temi noi siamo pronti a confrontarci con la Regione ed il Commissario Corap”. 

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.