«Entriamo a far parte di un gruppo altamente specializzato nel settore lattiero caseario con un mercato globale, mantenendo il nostro marchio e la nostra italianità che fanno parte della nostra essenza e del nostro valore aziendale». A dichiararlo è Claudio Aldrovandi, il fondatore e attuale amministratore delegato di Dima, che ha appena passato alla francese Synext il controllo dell’azienda modenese specializzata nella produzione di impianti industriali per il settore caseario.
Come ha spiegato Aldrovandi a Il Resto del Carlino, la società d’Oltralpe ha acquisito il 75% di Dima, mentre il 25% delle quote resta in capo alla famiglia Aldrovandi, che proseguirà anche nella gestione dell’azienda. Dima, con un fatturato di 10 milioni di euro, conta oggi una cinquantina di dipendenti ed esporta oltre il 90% della sua produzione all’estero, verso oltre 80 Paesi del mondo.
In pratica, l’azienda modenese progetta, costruisce e installa macchinari singoli e linee complete in tutto il mondo con il meglio della tecnologia italiana, per produrre i formaggi a pasta filata, come la mozzarella, pizza-cheese, string o stick cheese, kasar, kashkaval, mozzarella grattugiata.
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