Accordo Fca-Psa si potrà sciogliere se la fusione non avverrà entro il 30 giugno. Max Manley (ceo Fca): «Siamo ottimisti, revisione Commissione Eu in atto»

Fca/Psa: prospetto, accordi si possono sciogliere se fusione va oltre 30/06/2021

Emerge il termine del 30 giugno 2021 per Fca e Psa, che potranno sciogliere gli accordi se la fusione non sarà completata, a causa del mancato ottenimento delle approvazioni da parte di tutti i regolatori coinvolti. 

È questa una delle clausole del prospetto informativo relativo all’emissione delle azioni riguardo la fusione transfrontaliera, la quale è stata approvata dalle autorità olandese. Una clausola comunque remota, in quanto il processo di fusione, tra le due società, procede secondo la road map prefissata senza intoppi, per un’operazione che dovrebbe essere chiusa entro il primo trimestre del 2021. Manca ancora l’approvazione dell’Antitrust europeo, con la Commissione Ue ha fissato a febbraio l’ultima deadline per il via libera.

Il ceo di Fca, Mike Manley, durante la conference call con gli analisti a illustrazione dei risultati del terzo trimestre, si è espresso riguardo la fusione con Peugeot. «Si è scritto molto sulla revisione Antitrust attualmente in corso in Europa. La revisione della fase 2 della concorrenza da parte della Commissione europea è in corso e sono lieto di poter dire che gli scambi finora sono stati molto costruttivi».

Tuttavia Manley non ha nascosto l’ottimismo riguardo l’esito positivo della procedura. «Come annunciato in precedenza, Fce e Psa hanno offerto la massima disponibilità per rispondere alle questioni sollevate dalla Commissione. Questi impegni sono attualmente in corso di valutazione da parte dell’autorità. Ci aspettiamo di raggiungere un risultato reciprocamente soddisfacente con la Commissione entro i limiti del nostro calendario».

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.