Secondo quanto evidenziato dall’Abi, durante l’emergenza sanitaria (maggio 2020 e giugno 2021), sono state oltre 3.200 le domande di assunzioni/stabilizzazioni a tempo indeterminato nel settore bancario grazie all’attività svolta dal Fondo per l’Occupazione.
Abi spiega che questi contratti sono stati approvati dal Comitato di gestione del Foc e finanziati dal fondo per circa 29 milioni di euro senza alcun onere per i conti pubblici.
«Ciò conferma l’opportunità della scelta di Abi e sindacati di settore, effettuata con l’Accordo 19 dicembre 2019 di rinnovo del contratto nazionale di categoria, di prorogare l’operatività del Foc sino al 31 dicembre 2022», spiega un comunicato. Nel complesso, dalla sua istituzione nel 2012 ad oggi, il fondo ha finanziato, tra assunzioni e stabilizzazioni, oltre 28.000 mila domande, presentate da 275 imprese del settore, per un impegno di spesa di oltre 224 milioni di euro. Il 56% del totale delle assunzioni ha riguardato il personale femminile e il 44% gli uomini.
Abi sottolinea anche »i positivi risultati raggiunti con le nuove prestazioni introdotte con l’accordo di settore del 2018, anch’esse confermate sino al 31 dicembre 2022». In base alle domande ricevute, sono stati approvati i seguenti impegni di spesa: 1,5 milioni di euro per premi all’assunzione di lavoratori destinatari della prestazione emergenziale del Fondo di solidarietà. 3,5 milioni di euro come sostegno al reddito al termine del periodo di percezione delle prestazioni della sezione emergenziale del Fondo di Solidarietà. 2,4 milioni di euro per formazione in caso di riconversione e riqualificazione professionale.
2,1 milioni di euro per favorire l’attuazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) da parte delle imprese bancarie. Questi risultati, conclude un comunicato dell’associazione, «testimoniano pienamente l’efficacia e valenza sociale dello strumento bilaterale per le politiche attive di settore» e «assumono particolare rilevo nel complesso scenario emergenziale».
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