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A2A ha generato nel 2022 un valore economico di 25,2 milioni in Friuli Venezia Giulia | L’analisi

Nel 2022, A2A ha dato impulso allo sviluppo del territorio friulano, generando valore pari a 25,2 milioni di euro sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni e remunerazione dei dipendenti, con una crescita del 56% rispetto all’anno precedente.

Lo scorso anno sono cresciuti significativamente anche gli investimenti per le infrastrutture nella Regione, passando dai 3,7 milioni di euro del 2021 a oltre 68 milioni.

In particolar modo, queste risorse sono state destinate alle attività di realizzazione del nuovo ciclo combinato a Monfalcone e agli interventi di manutenzione straordinaria presso il nucleo idroelettrico di Udine.

I fornitori locali attivati sono stati 50, di cui il 66% micro o piccole imprese, per un importo degli ordini pari a 7,7 milioni di euro.

È quanto emerge dalla settima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Friuli-Venezia Giulia, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo A2A sul territorio nel 2022 e i suoi piani di attività previsti per i prossimi anni.

“I dati del nostro Bilancio di Sostenibilità del Friuli-Venezia Giulia dimostrano l’impegno concreto del Gruppo per questo territorio.

Nel 2022 il valore economico distribuito a livello locale è significativamente cresciuto: 25 milioni di euro, oltre il 50% in più rispetto all’anno precedente.

Abbiamo inoltre accelerato gli investimenti in infrastrutture e impianti per la transizione ecologica di questa Regione.

Complessivamente abbiamo destinato 68 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ciclo combinato a Monfalcone e per attività di efficientamento presso il nucleo idroelettrico di Udine.

Un risultato raggiunto anche grazie al costante dialogo con le istituzioni e le comunità locali”, ha commentato Lorenzo Giussani, direttore della BU Generazione&Trading di A2A.

A2A in Friuli-Venezia Giulia produce energia 100% rinnovabile attraverso le sue due centrali idroelettriche – Ampezzo e Somplago – e un sistema di dighe, opere di derivazione e stazioni elettriche, impianti che hanno generato 273 GWh di energia, evitando l’emissione di 112.000 tonnellate di CO2 e consentendo di risparmiare circa 50.000 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep).

Il gruppo opera in un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico, che subisce gli effetti del cambiamento climatico, e anche per questo nel 2022 ha continuato a investire in attività costanti di presidio, monitoraggio e manutenzione degli impianti.

Con l’obiettivo di produrre energia da fonti rinnovabili, A2A – tramite Aeb – ha sottoscritto un accordo con Volta Gestione Energie per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a Santa Maria la Longa e Pavia di Udine, prevista per il 2025.

La struttura avrà una capacità installata di 59 Mw e una produzione prevista di 85 GWh/anno di energia elettrica, che permetterà di servire 30mila famiglie equivalenti evitando l’emissione di 36.000 tonnellate di CO2.

Tra gli asset del gruppo, la Centrale di Monfalcone è stata chiamata nel 2022 dal Gestore del Sistema Elettrico Nazionale a riattivare la produzione a carbone – in una situazione di crisi energetica internazionale – per garantire la stabilità del sistema elettrico nazionale.

Ricordiamo che in precedenza l’impianto stava già progressivamente riducendo l’esercizio in previsione della completa dismissione delle unità a carbone in anticipo rispetto al piano di phase out e dallo scorso 31 marzo A2A ha azzerato la produzione.

A2A ha presentato un progetto per la riconversione della centrale termoelettrica di Monfalcone in un impianto a ciclo combinato (Ccgt) ad altissima efficienza alimentato a gas o in blending gas-idrogeno, che permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2 del 64%, approvato lo scorso febbraio dalla Giunta Regionale.

Un importante investimento che include inoltre quasi 20 milioni di euro dedicati alla riqualificazione urbana.

Anche in Friuli-Venezia Giulia, A2A è impegnata in attività che incentivano lo sviluppo sostenibile e la digitalizzazione, promuovendo progetti pensati per quartieri intelligenti, con l’obiettivo di consumare meno energia e risorse, risparmiare e ridurre l’impatto ambientale.

Favorire la mobilità elettrica è uno tra i nostri impegni per un’economia low carbon: l’energia 100% green erogata è stata pari a 22.319 kWh, e sono stati 150mila i chilometri percorsi a emissioni zero, permettendo di risparmiare 16 tonnellate di CO2.

Inoltre, in 6 Comuni della Regione il gruppo ha erogato i suoi servizi per le Smart Cities attraverso applicazioni di Internet of Things.

Infine, anche nel 2022 A2A ha coinvolto studenti e professori in numerose attività di educazione alla sostenibilità.

Insieme a DeA Scuola è stato proposto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado a livello nazionale il percorso formativo ‘Verso il 2050 con le scuole per un futuro sostenibile e circolare’: 10 webinar con esperti, ricercatori e divulgatori autorevoli, alla presenza di 332 docenti dalle scuole della Regione.

Inoltre, attraverso il percorso Pcto A2A sono state erogate 40 ore certificate a più di 100 studenti friulani per apprendere le nuove competenze necessarie per le professioni nel settore energetico.

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