Aumentano le tensioni per la guerra in Ucraina. L’ex premier della Francia, Manuel Valls, sostiene sia tempo di prepararsi a prendere decisioni difficili. «Dobbiamo prepararci a tutte le eventualità». Valls pone molti interrogativi: «Potremmo accettare la distruzione totale dell’Ucraina? Di Mariupol, di Odessa, di Kiev?» sottolinea. «Potremmo accettare l’uso di armi chimiche, dopo che la Russia ha già usato i missili ipersonici?».
E aggiunge: «La situazione attuale, dopo un mese di guerra, è tollerabile a medio-lungo termine, da un punto di vista morale e anche strategico?» ribadisce, in un’intervista al Corriere della Sera. «Credo che i responsabili Ue, Nato e G7 in questi giorni si stiano chiedendo proprio questo». L’ex premier francese sottolinea che «non siamo più in una situazione classica, la dottrina della Difesa è completamente cambiata in pochi giorni».
«L’approfondimento delle sanzioni, i legami delle imprese con la Russia, le forniture di gas e petrolio sono questioni fondamentali che abbiamo trattato finora. Ma stiamo arrivando al momento in cui dovremo rispondere alla domanda di fondo». Valls guarda con speranza ai vertici internazionali: «Vediamo se gli sforzi diplomatici ottengono lo stop della guerra, come speriamo tutti», e conclude: «Se invece la guerra continua, nostro malgrado, dobbiamo essere pronti».
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