Oltre 75 milioni di euro per rilanciare le aree interne della Puglia
La Regione Puglia punta sulle aree interne con un investimento superiore ai 75 milioni di euro, approvato dalla giunta regionale con l’obiettivo di trasformare territori spesso percepiti come marginali in luoghi capaci di creare nuove opportunità di vita, lavoro e impresa.
Il piano prevede risorse destinate allo sviluppo territoriale, alla valorizzazione turistico-culturale e al rafforzamento della capacità amministrativa dei territori coinvolti. L’iniziativa punta inoltre a sostenere nuove strategie di sviluppo locale, costruite attorno alle caratteristiche e alle potenzialità delle diverse aree.
La distribuzione delle risorse sul territorio
La parte principale dello stanziamento, pari a 73,9 milioni di euro, sarà destinata agli interventi di sviluppo territoriale e di valorizzazione turistico-culturale.
La ripartizione delle risorse è stata definita sulla base di indicatori demografici ed economici.
Ai Monti Dauni sono destinati circa 28,8 milioni di euro. Il Sud Salento e l’Alto Salento riceveranno 13 milioni di euro ciascuno. Al Gargano andranno 11,5 milioni di euro, mentre all’Alta Murgia saranno assegnati 7,7 milioni di euro.
A queste somme si aggiungono ulteriori risorse dedicate al rafforzamento della capacità amministrativa.
Le nuove strategie territoriali
Come spiegato dalla Regione, le cinque Aree Interne saranno ora chiamate a definire oppure aggiornare le rispettive Strategie territoriali, individuando progetti coerenti con il Programma per le Aree Interne della Regione Puglia già approvato.
Le nuove strategie dovranno svilupparsi lungo quattro direttrici principali: i luoghi, i landmark territoriali, cioè i patrimoni culturali e identitari, l’ospitalità e il sistema di imprese e lavoro.
L’obiettivo consiste nel costruire percorsi di sviluppo che valorizzino le peculiarità locali e rafforzino la capacità dei territori di attrarre persone, investimenti e nuove attività economiche.
Decaro: «Le aree interne sono la Puglia in attesa di essere scoperta»
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha spiegato il significato dell’intervento, sottolineando il valore strategico delle aree interessate.
«Le aree interne sono quella Puglia in attesa di essere scoperta e inattesa perché ancora troppi non si aspettano di poter conoscere tanta bellezza e tanta Puglia. La nostra strategia parte dall’esigenza di lavorare per un riequilibrio territoriale sul fronte economico, sociale, turistico e urbano tra quelle zone di Puglia».
Decaro ha inoltre ricordato le criticità che caratterizzano questi territori.
«Per lungo tempo, queste aree sono state lette prevalentemente in termini di fragilità: spopolamento, invecchiamento demografico, difficoltà di accesso ai servizi: 55 Comuni e circa 230.000 abitanti che rappresentano il nostro obiettivo principale».








