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Tod’s: 2,3 milioni per la rinascita di Palazzo Marino | L’iniziativa

Palazzo Marino vive una nuova giovinezza grazie a Tod’s.

Segnando un altro importante passo nei progetti di mecenatismo del gruppo di Diego Della Valle e dimostrando quanto la collaborazione tra pubblico e privato possa essere fruttuosa.

Ieri mattina, alla presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e del presidente del gruppo del lusso, Diego Della Valle, è stato annunciato il completamento del restauro conservativo dell’edificio, sede dell’amministrazione comunale dal 1861 e capolavoro architettonico del XVI secolo progettato da Galeazzo Alessi.

L’intervento, interamente finanziato da Tod’s, è durato 16 mesi e ha interessato il restauro di 7.500 metri quadrati di facciate interne ed esterne, ridando vita a superfici deteriorate tramite opere di pulitura, consolidamento e protezione con materiali compatibili e il rifacimento delle stuccature e delle velature.

Per un investimento complessivo di circa 2,3 milioni di euro, in linea con quanto stimato all’avvio dei lavori nel 2024.

Palazzo Marino è la casa dei milanesi, il suo primo restauro risale agli anni 80 e per questo era necessario un intervento di rimessa a nuovo.

Con le nostre ristrettezze di bilancio però era un po’ difficile intervenire per cui ho avuto l’idea di chiamare Diego Della Valle, ha sottolineato Giuseppe Sala.

“In questo lavoro ci sono stati almeno tre aspetti virtuosi: la sobrietà nella campagna di sponsorizzazione, il rispetto delle tempistiche e la corretta informazione dei cittadini sui lavori e sulla storia stessa del palazzo.

È un buon esempio della qualità indiscutibile della città, che è molto avanti per quanto concerne i rapporti di collaborazione tra pubblico e privato”.

I lavori si sono svolti in un continuo e positivo confronto con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Milano e con la stessa soprintendente Emanuela Carpani, la cui collaborazione ha permesso di raggiungere un risultato di valore anche per la storia del restauro.

“Poter contribuire al restauro di Palazzo Marino è stata una forma di riconoscenza verso quella che è la nostra seconda città”, ha sottolineato Diego Della Valle.

“Tempi e costi sono stati rispettati e oggi restituiamo ai cittadini milanesi il loro comune.

La velocità è legata al fatto che da quando ci sono interessi condivisi, lontani da speculazioni, tutto può fluire rapidamente”.

“È la dimostrazione di come pubblico e privato possano agire insieme in maniera efficace.

L’obiettivo”, ha aggiunto, “è avere una città e un Paese in ordine per rafforzare la capacità di attrazione dell’Italia.

Un modus operandi che può fare bene all’economia del Paese”.

Ma l’appello dell’imprenditore non si ferma solo agli interventi di mecenatismo legati all’arte, dove il gruppo Tod’s è protagonista in Italia anche con il restauro del Colosseo che presto sarò restituito a Roma.

“Con il mio impegno vorrei far riflettere gli imprenditori sul fatto che potremmo diventare tutor di monumenti della nostra città, con rapidità e facendolo in maniera corretta”, ha aggiunto Della Valle.

“Oppure sostenendo iniziative sociali rivolte ai giovani studenti che magari non hanno luoghi dove dormire o agli anziani offrendo loro centri di agevolazione”.

Un messaggio che risuona in maniera forte anche attraverso le parole del sindaco Beppe Sala.

“Speriamo che qualcuno segua l’esempio di Tod’s. Sono tante le realtà che avrebbero bisogno”, ha proseguito il primo cittadino facendo riferimento anche al Castello Sforzesco.

“È chiaro che il settore della moda è quello a cui guardiamo più spesso, compatibilmente con tutte le difficoltà che sta attraversando.

Chiedo perciò a Della Valle e ai suoi colleghi una mano per replicare questo modello che si è rivelato vincente”.

Tornando al progetto di Palazzo Marino, a livello tecnico l’agenzia Jesurum-Leoni comunicazione, aggiudicatasi il bando del Comune di Milano per la ricerca dello sponsor tecnico, ha partecipato con un team di progettazione e realizzazione dei lavori, coordinato da Dontstop architettura, che ha visto all’opera lo studio specializzato in restauri di edifici di pregio Andrea Borri architetti, il restauratore e architetto Paolo Pecorelli, l’impresa Estia, aggiudicataria dei lavori, e Progetto Cmr, società specializzata nella progettazione integrata.

L’iniziativa milanese va appunto a inserirsi in un tracciato già definito dal gruppo Tod’s che così riafferma il proprio impegno nel sostegno e nella promozione del patrimonio artistico nazionale.

Il progetto si affianca all’altro grande intervento promosso dal gruppo, quello che riguarda il Colosseo.

“È in via di riconsegna alla città poi penseremo ad altre cose”, ha concluso Della Valle.

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