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[L’esclusiva] Alec Ross (Amministrazione Obama): «L’Italia sarà al centro di un grande rinnovamento e vi spiego perché»

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Alec Ross, già Senior Advisor nell’Amministrazione Barack Obama, esperto di politiche tecnologiche, imprenditore e autore, ha rilasciato delle brevi dichiarazioni intervenendo in occasione della prima giornata del Festival del Sarà – Dialoghi sul Futuro 2021, durante la prima giornata di lavori.  Un evento realizzato in collaborazione con il nostro Osservatorio.

«È un grande piacere essere qui con tutti voi al Festival del Sarà, anche se non di persona – mi dispiace per questo. Siamo arrivati a un momento straordinario in Italia, in Europa. Siamo ancora nel mezzo del Covid. Abbiamo visto un’accelerazione enorme nella digitalizzazione, nell’automatizzazione, con l’intelligenza artificiale. Quello che avevamo previsto accadere tra cinque o sei anni, l’abbiamo visto accadere durante il Covid. Da 5 anni a 18 mesi».

«Sono ottimista o sono pessimista? Devo dire che sono ottimista. Ma perché? Perché anche se l’Italia non è stata al centro della digitalizzazione? Prima di tutto credo che le innovazioni più importanti in questi prossimi dieci anni saranno, non solo l’innovazione fredda del software, ma anche l’innovazione che collega l’umanità con gli sviluppi scientifici e tecnologici. E noi sappiamo che questa penisola che chiamiamo Italia per 600 anni è stata al centro dell’umanesimo nella scienza e nella tecnologia».

«Sono anche ottimista perché vedo in questa prossima generazione qualcosa di speciale. In questi ragazzi di 20 o 30 anni vedo valori, competenze, focus sul futuro che ci servirà. Deve essere il nostro lavoro. La leadership di oggi deve usare il potere per creare opportunità per le prossime generazioni. Immagino che voi ora stiate pensando che con tutta questa velocità, con i cambiamenti, con questo caos creato dal Covid, come possiamo essere ottimisti?»

«Io sto viaggiando anche ora in quasi tutto il mondo e qui in Italia vedo talento, vedo opportunità. Adesso abbiamo un governo forte. Abbiamo cambiamenti da fare nei nostri sistemi, ma sono ottimista e solo gli ottimisti cambiano il mondo. Grazie per quest’opportunità di scambiare due tre parole con voi, e in bocca al lupo per il Festival del Sarà. Grazie».

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