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Alessandro Profumo (Ad Leonardo): «Ecco come stiamo aiutando 3 mila piccole e medie imprese per la transizione digitale»

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Stiamo lavorando per guidare la transizione digitale e sostenibile di più di 3.000 Pmi. Questo quanto affermato dall’ad di Leonardo, Alessandro Profumo nel corso dell’evento “Dati, Manifattura e società”, organizzato dalla Bologna Business School. L’incontro ha visto gli interventi, tra gli altri di Eric Schmidt, l’ex Ceo Google, di Stefano Bonaccini, il Governatore dell’Emilia Romagna, Max Bergami, il dean di Bbs e l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi.

«Pensare in digitale» spiega Profumo «richiede di cambiare il proprio mindset: estrarre valore dai dati significa riorganizzare prodotto, processi produttivi, tecnologie. O rendiamo implicito nel nostro modo di essere il digitale o scompariamo. Leonardo ha una storia e una legacy molto forti: capire la necessità di un’evoluzione in tempi brevi quindi non è facile. Poi c’è il tema della responsabilità di filiera rispetto alle Pmi che abbiamo alle spalle, che richiede capacità di traino».

Internamente, spiega, «stiamo facendo tanto: abbiamo creato piattaforme digitali collaborative per ottimizzare la manutenzione dell’aeronautica, utilizziamo radar di ultima generazione per monitorare il passaggio di oggetti aerei all’interno di grandi eventi e manifestazioni, utilizziamo le simulazioni artificiali per la formazione dei piloti e degli equipaggi, mettiamo a disposizione delle imprese i dati satellitari per il monitoraggio delle loro attività, ad esempio di quelle agricole. La sfida e l’obiettivo è quello di mettere a disposizione una base di dati e informazioni da cui il nostro tessuto economico può trarre valore».

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