“C’è la possibilità che dovremo abbassare le temperature delle nostre case per decreto”. Lo ha detto Paolo Scaroni, deputy chairman di Banca Rothschild ed ex amministratore delegato di Eni.
“Le forniture alle aziende che consumano molto gas potrebbero essere ridotte, e abbassando le temperature di due gradi nelle nostre case risparmieremmo tre miliardi di metri cubi, c’è il rischio di doverlo fare obbligatoriamente”.
Secondo Scaroni oggi ci troviamo in stato di necessità e di dipendenza energetica anche per le scelte degli italiani che si sono opposti a tutto.
“Non imputo alla politica i ritardi ma agli italiani che si sono opposti a tutto, ogni volta che si è cercato di fare rigassificatore si sono opposti – ha chiarito – Fare le leggi quando c’è la folla in piazza è complicato, lo abbiamo visto con la Tav e la Tap. I concittadini si devono rendere conto che senza infrastrutture abbiamo problemi gravi”.








