Il numero di lavoratori dello spettacolo con almeno una giornata retribuita nel 2025 è risultato pari a 368.192, con una retribuzione media annua di 11.790 euro e un numero medio annuo di 99 giornate retribuite.
Lo segnala l’Inps nell’Osservatorio sui lavoratori dello spettacolo spiegando che si è registrato un incremento sull’anno del 2,7%.
La retribuzione media è cresciuta del 2,8% mentre il numero medio di giornate retribuite è aumentato dello 0,2%.
Il numero degli sportivi con almeno un contributo versato nel 2025 è risultato pari a 13.686, con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente.
Il 65,6% degli sportivi è formato dagli aderenti alla Federazione Calcio e il 34,4% è rappresentato dalle altre Federazioni.
Il gruppo professionale tra i lavoratori dello spettacolo che ha registrato la crescita più elevata è quello dei “tecnici” con un incremento di quasi 2mila unità (+11%), seguito da “operatori e maestranze” (+9,5%) e “produzione cinematografica, di audiovisivi e di spettacolo” (+7,8%).
Il gruppo “Attori”, con un incremento del 3,6% (circa 3.000 lavoratori in più), continua ad essere il più numeroso con 86.511 occupati (il 23,5% del totale); al suo interno è di rilievo la quota della categoria “Generici e figuranti speciali” che nel 2025 ha contato 53.932 lavoratori (largamente concentrati nel Lazio con 36.728 lavoratori).
Nel complesso a crescere di più nel 2025 sono stati i giovani fino a 29 anni (+3,9%) e le donne (+4,1%).
Il 35,7% dei lavoratori dello spettacolo è attivo nelle regioni del Centro; seguono il Nord-ovest con il 27,7%, Sud e Isole con il 18,7% e il Nord-est con il 17,8%.
Per quanto riguarda gli sportivi più della metà lavora al Nord (53,4%), soprattutto nel Nord-ovest (31%).
Il Centro rappresenta il 25,2%, il Sud il 16,1% e in coda le Isole con il 5,3%.








