Il confronto con lo stesso semestre dell’anno scorso rivela un dato in forte contrazione per BasicNet, che archivia i primi sei mesi del 2020 con un fatturato di consolidato di 109,1 mln di euro: calo pari al 20,8% rispetto ai 137,8 mln di euro ottenuti nel 2019.
L’azienda, a cui fanno capo i brand Kappa, K-way, Sebago e Superga, in conseguenza agli effetti delle misure restrittive per il contenimento della pandemia, ha chiuso il semestre con una perdita netta, esclusa la quota di terzi, di 5,52 mln di euro. Nel medesimo periodo del 2019 aveva registrato un utile di 10,41 mln.
I primi sei mesi del gruppo guidato da Marco Boglione hanno evidenziato una diminuzione delle vendite aggregate in tutte le aree geografiche. L’Europa ha subito un rallentamento del 20,8%, l’America del 30,1%, il Medio Oriente e l’Africa del 40,5%, mentre l’Asia e l’Oceania hanno visto un calo del 34,4%. Gli investimenti di marketing e comunicazione, sia in Italia che all’estero, sono ammontati nel primo semestre a 22,7 mln di euro, 21,3 mln di euro del 2019, a conferma del continuo impegno di BasicNet nella valorizzazione dei propri marchi. Il dato sconta un risultato negativo di Kappa Europe nel semestre per effetto di rallentamenti nel processo di integrazione anche a causa della pandemia.
A fine giugno 2020 l’indebitamento netto è salito a 81,59 mln di euro, dai 78,27 mln di inizio anno, in conseguenza all’acquisto del BasicVillage di Milano. Ma il management della società, guidato dal ceo Federico Trono, si attende una ripresa commerciale nel secondo semestre del fiscal year, salvo il ripresentarsi dell’emergenza sanitaria nei mesi autunnali. Il titolo ha registrato un calo dello 0,68% a Piazza Affari.








