“Con marzo 2026 l’export extra Ue, in crescita per il secondo mese consecutivo, si conferma in territorio positivo (+4,5% rispetto a marzo 2025), seppur in un contesto che resta caratterizzato da forte volatilità.
Sul piano settoriale, si distinguono in particolare l’energia (+25,6%) e i beni intermedi (+22,8%)”.
Ad affermarlo è il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
Dal punto di vista geografico, nonostante le forti flessioni verso l’area mediorientale (-52,5%), sottolinea Zoppas, “il risultato fa registrare un miglioramento complessivo grazie alla performance della Svizzera (+84,6%), insieme alla crescita sostenuta della Cina (+23,5%).
Anche gli Usa, principale mercato di sbocco extra Ue per il Made in Italy, dopo febbraio (+8,0%) confermano un trend positivo in valore (+1,6%).
In controtendenza l’area Mercosur (-12,5%) che potrebbe beneficiare dell’entrata in vigore dell’accordo Ue-Mercosur dal 1° maggio.
Questo potrebbe dare una spinta positiva alle esportazioni italiane verso l’area”.








