“In materia di qualità del lavoro e parità retributiva il Governo è intervenuto. Abbiamo rafforzato e integrato le tutele già presenti nel nostro ordinamento, a partire dal Codice delle Pari Opportunità e abbiamo approvato in via preliminare del decreto legislativo di attuazione della direttiva europea sulla trasparenza salariale.
Abbiamo oggi una situazione per cui i livelli retributivi medi per categorie omogenee di mansioni e specifici sistemi di monitoraggio nelle imprese ricordano che i dati ufficiali Eurostat indicano un gender pay gap del 12% nell’Unione europea, mentre in Italia il dato si attesta al 4,3%”.
Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, nel corso del question time al Senato.
“Siamo pienamente consapevole dell’importanza di conciliare i tempi di vita e lavoro, certi che l’aumento dell’occupazione femminile passi anche da un riequilibrio delle responsabilità familiari e dal potenziamento degli strumenti di sostegno alla genitorialità”.








