“Le decisioni non sono a Bruxelles, sono a Roma, a Parigi, a Berlino, a Madrid.
Ci vuole una leadership dei Paesi europei.
Ogni anno ci sono 300 miliardi di euro che vanno negli Stati Uniti a finanziare l’innovazione.
Quindi quando si parla di innovazione americana, in realtà, magari è stata finanziata con soldi europei, perché la frammentazione europea fa sì che non si raggiunge la scala necessaria”.
Così Marco Simoni, direttore Iai e Guest editor della Rivista di politica economica realizzata da Confindustria e in collaborazione con l’Istituto Affari internazionali, presentata oggi a Roma.








