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Oksana Lyniv (direttrice Teatro Bologna): «Putin è un assassino. Ora dobbiamo lavorare tutti per ritrovare la pace in Europa»

Condividete «le vostre emozioni, i vostri commenti e pensieri a sostegno della nostra nazione». Lo ha chiesto ieri la direttrice musicale del Teatro Comunale di Bologna, l’ucraina Oksana Lyniv, prima donna ai vertici di una Fondazione lirico-sinfonica italiana. «Putin è un killer», ha detto. «Ora siamo tutti responsabili per la nuova situazione, per la pace in Europa perché l’Ucraina è il più grande paese di questo continente».

È l’accusa disperata del Lyvin sta provando concerto che questa sera dirigerà alle 20.30 all’Auditorium Manzoni per la Stagione Sinfonica del teatro felsineo. Un concerto che è un omaggio al suo Paese a poche ore dall’invasione russa e che si aprirà con il brano “We are” del compositore ucraino Yuri Shevchenko.

Ma sui social ha continuato anche oggi ad esprimere tutto il suo orrore per la situazione, che coinvolge anche i suoi familiari in Ucraina. Ha postato la cronologia della storia dell’Ucraina e delle repressioni russe per spiegare «perché Putin odia l’Ucraina». Poi ha condiviso il video choc di un carrarmato russo che schiaccia letteralmente un’automobile in movimento (quindi con almeno un occupante a bordo) che incrocia sul suo percorso: «Prima dell’invasione, i soldati di Putin hanno detto che stavano lanciando una operazione di peacekeeping. Guarda il video fino alla fine! Puntin è un killer», ha commentato.

La paura e la rabbia

La direttrice d’orchestra ha parlato anche della preoccupazione per la sua famiglia in Ucraina. Accanto a delle foto della nipotina di 4 anni, ha scritto: «Per tutti quelli che mi scrivono “speriamo che la tua famiglia stia bene”, ve lo faccio vedere. Questa è mia nipote Anna, 4 anni. Ieri è stata costretta a nascondersi dalla minaccia di un attacco aereo nei rifugi antiaerei di Leopoli, a 70 km dal confine dell’Unione Europea. Le altre foto sono state scattate 4 mesi fa, al nostro matrimonio nella bellissima Lviv».

«Mentre le sirene suonavano ieri, lei triste ha detto: “Spero che la Russia non esista più per niente”» ha raccontato sul suo account Facebook. Stasera, prima dell’inizio del concerto, Lyniv parlerà inoltre al pubblico in sala. Accanto a lei interverrà anche il sindaco di Bologna e presidente della Fondazione Teatro Comunale Matteo Lepore, per esprimere la sua vicinanza al popolo ucraino. Nata a Brody, in Ucraina, Lyniv è stata la prima donna chiamata a dirigere al Festival di Bayreuth la scorsa estate e da gennaio 2022 è Direttrice musicale del Tcbo, prima donna ai vertici di una Fondazione lirico-sinfonica italiana.

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