“Sul Superbonus abbiamo fatto le nostre stime. Ciò che viene fuori è che il disegno della misura, essendo universale e non mirato, ha creato sicuramente dei problemi di efficacia della misura.
La misura ha sicuramente avuto un impatto additivo relativamente alto, ma si è andata a perdere nel tempo perché è una misura che avrebbe dovuto essere mirata nella sua formulazione, anche nel tempo perché la persistenza ha fatto sì che l’incentivo via via perdesse mordente”.
Così il presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari, in audizione presso le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sul Documento di finanza pubblica.
“La misura doveva sicuramente essere disegnata molto meglio e le misure che in futuro si penserà di disegnare per incentivare la transizione, è bene che imparino la lezione Superbonus, ovvero che siano a tempo, mirate e monitorabili”, aggiunge.








