In questo momento la priorità per Confindustria, segnalata sia al Governo che alla Commissione Ue, “è la sospensione degli Ets nell’ottica di far tornare l’Ets ad essere un sistema di scambio tra le imprese e non un settore finanziario che ha portato i costi dell’Ets assolutamente fuori dalla sostenibilità economica”.
Lo ha detto oggi pomeriggio in un incontro in Confindustria Taranto Lara Ponti, vice presidente con delega alla transizione.
“Chiediamo poi di rivedere i tempi e di modularli diversamente a seconda dei settori e poi, in generale, per sviluppare davvero un’industria sostenibile, abbiamo bisogno di una regolamentazione più semplice, soprattutto pensando alle piccole e medie imprese che sono in grandissimo numero sia in Italia che in Europa”.
Per Ponti, servono “regole certe, che non cambino continuamente, coerenti tra loro, e quindi siano armonizzate — e non sempre questo avviene — e poi ci vogliono investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo e la creazione di un mercato che valorizzi i prodotti sostenibili”.
Ma per il vice presidente di Confindustria, Ponti, è necessario anche “un mercato unico. Abbiamo bisogno di regole. Perché ci diamo degli obiettivi ma poi bisogna costruire le condizioni concrete perché questi obiettivi siano raggiunti”.








