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In Gran Bretagna il mondo del lavoro è più debole di quanto indicato dai dati ufficiali

Il tasso di disoccupazione Ilo in Gran Bretagna si è attestato al 3,9% a giugno, al di sotto del consenso degli economisti al 4,2%. Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione è salito a luglio di 94.400 unità, attestandosi al 7,5% della forza lavoro. Inoltre, i salari a giugno, esclusi i bonus, sono calati dello 0,2%.

Il mercato del lavoro inglese è molto più debole di quanto indicato dai dati ufficiali che hanno mostrato un tasso di disoccupazione stabile al 3,9%, avverte però Samuel Tombs, capo economista per il Regno Unito di Pantheon Macroeconomics. “Le persone contano ancora come occupate se rientrando nel Coronavirus Job Retention Scheme”, evidenzia l’esperto, puntualizzando che il sistema dovrebbe interessare 7,5 milioni di persone secondo le stime ufficiali.

Per Tombs una vasta gamma di indicatori suggerisce che i posti di lavoro inizieranno a calare da agosto. Il tasso di disoccupazione dovrebbe quindi aumentare nettamente nella seconda metà di quest’anno, raggiungendo potenzialmente un picco del 9% circa.

La sterlina ha ignorato i dati sulla disoccupazione migliori del previsto. “Il tasso di disoccupazione rimane al di sotto del 4%, il che è positivo, ma il quadro reale è distorto dallo schema di sussidi del Governo che mantiene le persone tecnicamente occupate. Non vedremo la reale entità del danno fino a quando il sistema non cesserà a ottobre”, conferma anche Jon Hudson, fund manager di Premier Miton Investors.

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