In merito allo stato di attuazione del PNRR, “sull’assistenza domiciliare avevamo quasi 3 miliardi di investimento, un obiettivo pari a 1,4 milioni di assistiti over 65 da prendere in carico.
Abbiamo già raggiunto e superato questo obiettivo.
I dati ci dicono che abbiamo preso in carico oltre 1,6 milioni di over 65.
Sulla telemedicina avevamo 1 miliardo e mezzo, un target comunitario di 300.000 assistiti da raggiungere.
I dati consolidati ad oggi ci dicono che gli assistiti sono già più di mezzo milione, oltre 566.000.
Stiamo parlando non solo di numeri, ma della migliore presa in carico di oltre mezzo milione di pazienti cronici e fragili.
Con il PNRR abbiamo lavorato anche sull’ammodernamento del parco tecnologico e digitale dei nostri ospedali.
Abbiamo a disposizione oltre un miliardo per consegnare più di 3.000 grandi apparecchiature diagnostiche e questo è già stato fatto.
Anche qui quindi abbiamo un obiettivo raggiunto.
Il Fascicolo sanitario elettronico è attivo, consente ai cittadini di consultare la propria storia medica, di condividerla con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente per la sua salute.
Stiamo lavorando poi con le regioni per chiudere anche i target che riguardano casi e ospedali di comunità.
Parliamo di eventi più complessi.
L’obiettivo è raggiungibile, servirà certamente uno sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti.”
Così il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento oggi a Genova per ‘G19+2 Sanità – Regioni a confronto‘ il forum promosso da Telenord e Motore Sanità.








