“Le analisi sono chiare: entro il 2040 la domanda energetica nazionale supererà la soglia dei 400 TWh.
Di fronte a questa esplosione dei consumi, l’Italia è chiamata a una scelta di campo definitiva: sviluppo o decrescita.
Per vincere la sfida della decarbonizzazione e garantire la nostra permanenza nel G7, il nucleare deve tornare a essere protagonista”.
Lo ha affermato Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, commentando la presentazione dei primi risultati della Joint Research Partnership Nucleare (Jrp Nucleare), presentati oggi al Politecnico di Milano.
“Siamo un Paese che vanta competenze nel settore nucleare seconde solo alla Francia: un patrimonio di conoscenza che abbiamo il dovere di attivare.
Entro l’estate il Parlamento dovrebbe approvare in via definitiva la legge delega.
Entro la fine dell’anno, con la definizione dei decreti delegati auspico che chiuderemo il processo giuridico e normativo per consegnare alla nazione condizioni certe e regole chiare.
La discriminante per restare tra le grandi potenze industriali è l’energia, e l’integrazione del nucleare nel nostro mix energetico è la chiave di volta.
Non è una sfida personale, è la sfida storica di un intero Paese che non vuole smettere di correre” , ha aggiunto.








