Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Giuseppe Sala, sindaco di Milano: “Serve una legge speciale perché alla città si chiede tanto. Per farla si parta dalle città metropolitane anche di Roma e Napoli”

Una legge speciale per la città “serve perché a Milano si chiede tanto, si chiede di rappresentare l’Italia nel Paese e quindi le vanno date risorse e strumenti”.

Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando della necessità di una legge speciale per la città, che possa dare più autonomia anche di risorse, durante un evento sul tema promosso dal Centro Studi Grande Milano.

“Una questione di cui tutti noi dibattiamo è quella della casa.

In altre realtà, in Francia, in Austria, le città sono obbligate ad avere una quota di case pubbliche, ma hanno le risorse per farlo.

Allora non è una recriminazione, è solo una richiesta di riflessione su quali debbano essere gli strumenti più adeguati per rispondere alle esigenze dei cittadini”, ha aggiunto.

Ci sono due proposte che si confrontano: quella della Lega proposta da Massimiliano Romeo e quella del Pd Lombardia che propone una legge speciale allargata alla Città metropolitana.

“Può aver senso”, ha detto ancora Sala, “sono tre le città metropolitane in Italia che sono Roma, Milano e Napoli che hanno dimensioni e problematiche particolari.

Non si tratta di penalizzare le altre ma, se si dovesse iniziare, io suggerirei di iniziare da realtà che hanno a livello metropolitano più di 3 milioni di abitanti.”

Secondo il primo cittadino la legge speciale per Milano “deve essere” una iniziativa “bipartisan, bisogna che davvero collaboriamo, non siamo qua a chiedere un privilegio, perché questa legge serve anche al Paese”.

Infine Sala è tornato a criticare l’autonomia differenziata per come è stata pensata, “non sono contro federalismo e autonomia ma deve essere una cosa vera, per come è stata pensata l’autonomia differenziata ci vedevo troppo”, ha concluso, “troppe materie e una gran confusione”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.