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Giovanni Lombardi, presidente Gruppo Tecno: «Solo uniti si vince: innovazione e dialogo per far crescere il Sud»

Un Mezzogiorno protagonista dei nuovi equilibri economici, capace di attrarre investimenti, innovare e costruire una rete di collaborazione tra imprese, istituzioni e società civile. È questa la visione proposta da Giovanni Lombardi, Presidente del Gruppo Tecno Spa e tra i promotori dell’evento “Far crescere il Sud nella tempesta globale”, organizzato dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia con il patrocinio del Comune di Napoli.

Lombardi ha inoltre partecipato come relatore al panel “L’innovazione motore del Sud”, dedicato alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla crescita delle imprese meridionali.

Innovazione e collaborazione per la crescita del Sud

“Siamo molto orgogliosi, anche io come ambassador, di aver portato qui l’evento.”

“Posso dire che mai titolo è stato più perfetto, sia per la questione della tempesta, sia per la questione che il Sud può giocare un ruolo veramente da protagonista in questi nuovi scenari che sono totalmente cambiati nel giro di pochi anni e che, devo dire, quasi di mese in mese continuano a cambiare.”

“Quindi è inutile ragionare e discutere del Sud con le vecchie categorie mentali novecentesche, anche dal punto di vista geopolitico.”

“Ragioniamo invece sul fatto che il Sud può essere una grande opportunità.”

“Può essere un’opportunità per le imprese e, se cresce, può superare i propri gap strutturali.”

“Da qui deve partire lo sviluppo.”

“Proprio per questo abbiamo voluto portare qui, al Circolo dell’Unione, un dibattito nazionale.”

L’innovazione come leva per le imprese del Mezzogiorno

“Noi imprenditori dobbiamo mettercela tutta.”

“Noi imprenditori dobbiamo giocare sul tema dell’innovazione, di cui abbiamo discusso nel nostro panel insieme ad altri grandi imprenditori.”

“L’innovazione non è un tema che riguarda soltanto le grandi imprese.”

“In questo contesto e in questo momento storico anche le piccole e medie imprese meridionali possono giocare una partita importante sull’innovazione.”

“Però devono avere, come dico spesso, una visione quantomeno europea.”

“Puoi produrre qui, ma devi vendere almeno in Europa, che rappresenta il nostro mercato domestico.”

“Quindi forza con l’innovazione, forza con la crescita e forza con la visione internazionale.”

Il valore del dialogo tra imprese, istituzioni e società civile

“E soprattutto anche dialogo. Tanto dialogo tra imprese, istituzioni, società civile, autorità militari, proprio perché è solo dallo stare insieme che veramente può crescere il Sud.”

“Sì, ritorniamo alle vecchie categorie novecentesche e alla contrapposizione tra impresa, pubblica amministrazione, terzo settore e mondo istituzionale.”

“Non c’è nulla di più sbagliato.”

“Si vince solo se si è in dialogo, nel rispetto dei ruoli, tutti quanti insieme.”

“Le imprese, per quello che producono, devono in parte redistribuire valore sul territorio.”

“Le imprese devono fare la loro parte.”

“Devono prendere innovazione dai centri di ricerca e dalle università.”

“Devono formare ottimi collaboratori.”

“E le imprese, ripeto nuovamente il termine, nel rispetto dei ruoli, devono dialogare con tutte le istituzioni.”

“Solo uniti si vince.”

Una nuova visione per il Mezzogiorno

Dalle parole di Giovanni Lombardi emerge una lettura del Mezzogiorno che supera le tradizionali contrapposizioni tra pubblico e privato e mette al centro innovazione, collaborazione e apertura internazionale.

Secondo il presidente del Gruppo Tecno, il Sud può diventare uno dei principali motori di sviluppo del Paese se saprà valorizzare le proprie imprese, rafforzare il dialogo tra tutti gli attori economici e istituzionali e costruire una visione capace di guardare oltre i confini nazionali.

Ecco il panel a cui ha partecipato il presidente Lombardi: L’innovazione motore del Sud:

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