La Germania e il nuovo scenario demografico
Anche la Germania si confronta con l’inverno demografico. Secondo un nuovo studio dell’Ifo Institute, la popolazione del Paese potrebbe ridursi di quasi il 5% entro il 2050, un calo molto più marcato rispetto alla precedente previsione di una flessione limitata all’1%.
La revisione delle stime si basa sui dati aggiornati dell’ufficio statistico federale. Le nuove proiezioni indicano inoltre che entro il 2070 la diminuzione della popolazione potrebbe arrivare intorno al 10%, confermando una dinamica demografica più rapida del previsto.
Popolazione in calo e nascite più basse
Secondo le stime dell’Ifo, entro il 2050 la popolazione tedesca potrebbe scendere a circa 79 milioni di abitanti, il livello più basso dai primi anni Novanta. Le stime precedenti risultavano più ottimistiche e indicavano un quadro meno critico.
La revisione dipende da diversi fattori. La popolazione attuale è stata ridimensionata a 83 milioni nel 2025, rispetto alla stima precedente di 85 milioni. Inoltre i flussi migratori risultano inferiori alle attese dopo l’inasprimento delle politiche migratorie. Anche le nascite sono più basse del previsto, con una nuova previsione che indica 150.000 nascite in meno entro il 2030.
Impatto sull’economia e sul lavoro
Il ridimensionamento demografico avrà conseguenze dirette sull’economia. Lo studio dell’Ifo prevede infatti una riduzione significativa della forza lavoro. La popolazione in età lavorativa tra i 20 e i 66 anni potrebbe diminuire di circa il 12%, mentre il numero dei pensionati è destinato ad aumentare di oltre il 20%.
Questa evoluzione rischia di incidere sulla crescita economica di lungo periodo, già stimata intorno allo 0,4%, che potrebbe indebolirsi ulteriormente nel corso dei prossimi decenni.
Pressione crescente sul sistema pensionistico
L’invecchiamento della popolazione comporta anche effetti sul sistema di welfare. Il sistema pensionistico tedesco assorbe già circa un quarto del bilancio pubblico e, secondo lo studio, richiederà risorse sempre più consistenti negli anni futuri.
Per questo motivo l’Ifo invita il governo a considerare con urgenza l’impatto dell’invecchiamento accelerato della popolazione, in particolare nella pianificazione dei servizi sanitari e dell’assistenza di lungo periodo.
Differenze territoriali nel declino demografico
Il calo della popolazione non interesserà tutte le aree della Germania allo stesso modo. Secondo lo studio, la diminuzione demografica colpirà soprattutto la Germania orientale, mentre le grandi aree urbane dell’ovest dovrebbero risultare relativamente più resilienti.
Il quadro complessivo evidenzia quindi come anche la Germania si trovi davanti alla sfida dell’inverno demografico, con effetti che riguardano economia, lavoro e sostenibilità del sistema sociale.








