L’autunno del 2021 sarà il più importante per l’economia italiana, «un autunno storico». È quanto afferma Paolo Gentiloni, Commissario europeo per gli affari economici e monetari. «Ci giochiamo l’ingresso in questo piano europeo che può dare qualità, durata e spinta alla ripresa».
«Il fatto che si vada verso questo appuntamento in un clima di ottimismo mi pare positivo. Lo percepisco in generale in Europa: i dati di crescita dell’area euro nel secondo trimestre, più 2,2%, sono anche meglio delle prime stime», spiega in un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera.
«Insomma, malgrado le difficoltà c’è una forte ripresa che può portare l’area euro a crescere fra il 5% e il 6% quest’anno. E in Italia è particolarmente evidente: l’ho visto a Cernobbio incontrando molti protagonisti delle imprese e lo vedo nei numeri, perché l’indice complessivo delle aspettative dei manager (le composite Pmi, ndr) è al punto più alto da 15 anni» afferma Gentiloni che poi aggiunge che «l’ottimismo fa bene».
«È fondamentale però che si abbia la consapevolezza di qualche problema che c’è e della sfida del piano europeo. Per questo l’autunno è così importante. Noi ora avremmo potuto trovarci di fronte a un’economia europea in macerie. Le politiche espansive, la risposta dei governi e dell’Unione europea ci consegnano invece un quadro diverso. Ma ora deve agganciarsi ai grandi progetti del Recovery, ai fondi collegati e all’insieme di questa sfida».
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