Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Francesco Pugliese (ad Conad): «Se non seminiamo bene in ambito scuola, sarà difficile costruire un futuro migliore»

Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, è intervenuto durante l’evento “La scuola, il futuro della nostra Comunità”. La diretta streaming si è svolta presso la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) di Roma, in occasione della premiazione della settima edizione del concorso “Scrittori di Classe”, che quest’anno ha avuto come tema “Storie spaziali”.

«Se non seminiamo bene nell’ambito della scuola è difficile poter costruire un futuro migliore per tutti noi e per i nostri. E mi ha fatto molto piacere il riferimento proprio a questi temi del Presidente del Consiglio Mario Draghi nelle sue dichiarazioni programmatiche al Senato», dice Pugliese.

L’amministratore delegato di Conad ha proseguito poi parlando del binomio generazionale, così centrale ai tempi del Next Generation Eu. «Il coraggio è tipico dei giovani, la competenza è tipica dei capelli bianchi, il mix delle due fa costruire organizzazioni efficaci ed efficienti proiettate nel futuro. Se non alimentiamo il coraggio nei giovani perderemmo gran parte della capacità di innovazione e propulsione richiesta alle imprese, alle famiglie e al Paese. Questo è il motivo per cui ci siamo da sempre avvicinati alla scuola»

«La grande partecipazione al concorso, i milioni di libri che saranno distribuiti dai nostri Soci nei punti vendita, le donazioni di materiali didattici alle scuole sono un risultato che rende noi di Conad orgogliosi e più fiduciosi nel futuro. Siamo convinti che investire in iniziative che abituino i ragazzi a comunicare pensieri, valori e ideali sia un bene per la crescita di tutto il Paese. È il nostro modo per fare rete sul territorio, per avere un ruolo attivo nel mondo della scuola grazie a Cooperative e Soci che lavorano quotidianamente al servizio delle Comunità», ha concluso Pugliese.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.