Il mercato globale non sarà più lo stesso dopo la guerra in Ucraina. Lo ha sostenuto Larry Fink, il ceo di BlackRock, il più grande asset manager del mondo. «L’invasione russa dell’Ucraina ha posto fine alla globalizzazione così come l’abbiamo vissuta negli ultimi tre decenni», ha scritto Fink nella sua lettera annuale agli azionisti, in cui non menziona alcun paese che sarebbe particolarmente danneggiato dal cambiamento. Pur notando che «Messico, Brasile, Stati Uniti, o alcuni centri di produzione nel sud-est asiatico potrebbero beneficiarne».
Secondo Fink l’invasione russa influenzerà la transizione verso un’energia più pulita. «A lungo termine, credo che i recenti eventi accelereranno il passaggio verso fonti più green», perché i prezzi più elevati per i combustibili fossili renderanno più finanziariamente competitive le fonti rinnovabili.
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